
Obama: new communication
Ottobre 24, 2009Comunicare per vincere, vincere comunicando. Un assioma imprescindibile per chi vuole sfondare nel mondo della politica, e il presidente degli Stati Uniti lo conosce bene. Impostare una campagna elettorale nel 2009 non può non rendere conto dell’evoluzione dei media e della loro vicinanza, quasi una simbiosi, con le società avanzate del mondo moderno.
Un software, Wordle, ha calcolato, dopo aver registrato i discorsi pubblici dell’ex senatore di Chicago, le parole da lui più utilizzate in pubblico. L’immagine in alto riporta le più frequenti: le più grandi sono quelle più ricorrenti.

“Promise”, “America”, “American”, “McCain”, “New”, “One”, “Can”, “Work”. Il conteggio rivela essere queste le sette parole maggiormente ascoltate dal popolo americano teso ad ascoltare il programma elettorale del candidato democratico. L’onda del “Yes, we can” viene cavalcata dall’idea diffusa di spingere al cambiamento al “rinnovamento del sogno americano, della leadership politica statunitense” e “like a rolling stone” rotola sul popolo a stelle e strisce, che lo appoggia con entusiasmo: Obama è eletto il 4 novembre 2008 e i democratici conquistano 56 seggi, lasciandone 40 ai repubblicani di John McCain.
Nel genaio 2009 l’insediamento. Da questo momento ha inizio l’attività del nuovo presidente. Sul piatto dei problemi da sbrogliare in politica estera, risaltano i rapporti con il medio oriente e il mondo islamico. La sfida è aperta: qual è la misura della forza innovatrice di Obama? A Il Cairo si attende il discorso del presidente degli Stati Uniti all’Islam.
Ricucire i rapporti con il Medio Oriente dimostrando una linea alternativa al predecessore Bush. Ma mentre le relazioni internazionali si intrecciano, l’America chiede a gran voce di instradare un piano d’uscita dalla crisi economica esplosa nei mesi passati. Obama e i big del pianeta progettano un vertice che affronti la crisi. E’ il G20 di Pittsburg: nella cittadina della Pennsylvania è rappresentato l’85% del PIL mondiale.
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2009/09/25/obama_striglia_liran_cela_un_nuovo_impianto_nucleare.html
